Lo stemma di Tremezzina

Domani dunque si chiude un lungo percorso iniziato circa tre anni fa.

In occasione dei festeggiamenti del 72° anniversario della Repubblica Italiana, alla presenza del Prefetto di Como Bruno Corda, dell’intero Consiglio Comunale di Tremezzina in sessione congiunta con il Consiglio Comunale dei Ragazzi, si terranno la presentazione e l’illustrazione del nuovo stemma e gonfalone di cui sono l’autore.

E’ stato un lungo percorso, dicevo, per colpa mia, soprattutto perché quando mi era stato chiesto questo impegno non ero in un bel periodo ma nonostante tutto mi sono impegnato e ho portato a termine lo studio araldico, recuperando tutti i documenti storici presso gli archivi comunali, l’Ufficio Araldico della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Archivio Centrale dello Stato a Roma.

Ho studiato tutta la documentazione, ho tratto spunto da quanto era stato deliberato nei precedenti consigli, ho fatto lunghe paseggiate in quella parte splendida del Lago di Como, ho fotografato i monumenti, gli interni delle chiese, mi sono lasciato incantare dagli scorci incantevoli della Greenway, il tutto per trovare spunto per un’idea dello stemma comunale.

Mi sono fatto consigliare dal Gruppo Italiano di Araldica Civica di cui sono un socio fondatore, che ha una visibilità nazionale e internazionale proprio grazie al sito costruito con le mie mani e che, crescendo negli anni, è divenuto un punto di riferimento importante per siti quali Wikipedia.

Ringrazio Bruno Fracasso, uomo eccezionale, che stimo molto e che ormai da tanto mi ha fatto nascere la passione per l’araldica civica, così allo stesso modo Massimo Ghirardi, uno dei più importanti illustratori di araldica civica di Italia. Ci sono tante altre persone che mi hanno seguito in questo progetto, tra cui Giancarlo Scarpitta, Francesco Maida e Giovanni Giovinazzo.

Ringrazio infine Francesco Galetta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, galantuomo d’altri tempi, che mi ha incoraggiato e dato la solidità e l’esperienza burocratica in questo campo. Mi ha permesso di portare davanti al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, uno stemma impeccabile, che è stato sancito con decreto firmato dalle sue stesse mani.

Sono emozionato e orgoglioso. Il sindaco Mauro Guerra e tutta l’amministrazione hanno creduto ciecamente in me; il consiglio all’unanimità, cioè con i voti congiunti della maggioranza e della minoranza, ha deliberato in piena autonomia decisionale di approvare questo progetto. Voglio anche ricordare Gianni Montinaro collega del 118 che mi ha fatto conoscere e presentato nell’ambiente comunale.

Domani il sindaco riceverà dalle mani del prefetto il decreto ufficiale e dietro a quel foglio ci sarà tutta la mia persona. E’ importantissimo questo riconoscimento perché in questo modo noi uomini mortali dobbiamo sopravvivere alla storia. Tutti noi dobbiamo contribuire affinché una parte di noi possa rimanere in questo mondo.

E io, nel mio piccolo, ho contribuito all’accrescimento storico e culturale di questo paese. Quando qualcuno, passando da Tremezzina e alzando gli occhi sui cartelli stradali, si fermerà a guardare lo stemma, ecco io avrò raggiunto lo scopo. Qui di seguito è l’immagine disegnata in maniera magistrale da Massimo. Vi invito tutti quanti. Potete scaricare l’invito presso questo link .

Eros Ramazzotti – Musica è

 

 

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