Non c’è limite alla decenza

Bene. Questa volta lo scrivo nel blog, magari lo leggerà qualcuno, forse direttamente la persona interessata.
Oggi, il dirigente degli Affari Generali, Seregni, mi ha telefonato per dirmi che l’assessore Edgardo Arosio (quello della Cultura) vorrebbe un libro, naturalmente gratis.
Sarebbe stato disposto a mandarmi una macchina della Provincia per venirlo a prendere.
Gli ho risposto di no, che forse glielo avrei portato personalmente lunedì visto che ho parecchi turni.
Ma dico io! Proprio il signor Arosio, che non ha mosso il cxlo dalla sedia per appoggiare questa iniziativa editoriale (e non chiedevo mezzo euro), ha la facciatosta di chiedermi un libro????
Ma che vergogna signor assessore. Glielo porterò non si preoccupi, pure gratis. Tanto era già così in basso nella scala di reputazione che avevo di lei. Era a meno cento, adesso, beh, non credo si possa classificare questa meschinità!
Per fortuna che a Cantù non l’hanno voluta come candidato sindaco. Sono contento. Spero che questo post lo leggano tutti.

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