Ti stimo fratello


Jonny e Giovanni sono due gemelli fisicamente uguali ma diversissimi come carattere: Giovanni si è laureato a Genova in ingegneria elettronica con il massimo dei voti, mentre Jonny è una mina vagante, con la discoteca nel cervello, per colpa di un infermiere che involontariamente fece cadere delle cuffie accese nella sua culla. Fin da piccoli, mentre Giovanni faceva diligentemente i compiti, Jonny imitava davanti alla tv i passi del suo mito John Travolta, e anche da adulto la musica house non smette mai di martellare nella sua testa.

Crescere con un fratello così per Giovanni non è stato facile, e infatti, immediatamente dopo la laurea, scappa via da Genova per far carriera a Milano, cercando di sottrarsi anche all'influenza del loro padre, che ha sempre messo lo zampino nei momenti importanti della vita di Giovanni, corrompendo gli altri per aiutare il figlio a raggiungere i suoi obiettivi. Stabilitosi nella metropoli, Giovanni non trova un lavoro interessante fino a quando non si fidanza con Federica, dispotica milanese figlia di Roberto Ricci, capo di un'agenzia pubblicitaria dove Giovanni finisce a lavorare come creativo. Non è esattamente quello per cui ha studiato ma, con quel lavoro e con quella fidanzata, il ragazzo si sistema. Tutto fila liscio fino a quando una mattina Jonny non piomba a sorpresa a casa del fratello e di Federica. Grazie a una raccomandazione del padre Michele, maresciallo della Guardia di Finanza, il ragazzo deve sostenere proprio a Milano l'esame orale per entrare nel Corpo.

Invece di studiare, però, Jonny si imbatte per puro caso al Gilez, noto locale meneghino dove in poco tempo diventa una star della notte, conosce tre drag queen e si innamora di Alice, giovane cameriera per la quale anche Giovanni ha una cotta e che ne ricambia le attenzioni, poiché lo scambia per lo scatenato fratello. L'esame di Jonny va malissimo e, oltre a provocare le ire del maresciallo Di Prima, scatena un'esplosione in caserma: per il reato, però, viene incriminato Giovanni, dal momento che sul luogo del misfatto viene rinvenuta la sua giacca con dentro i documenti, prestata al fratello per dargli un aspetto più presentabile e che questi puntualmente aveva gettato in un bidone.

Essendo in galera, Giovanni non può partecipare a un importante appuntamento di lavoro con degli investitori americani e Federica, in estremo ritardo e, non volendo fare brutta figura col padre, porta Jonny con sé al meeting: le cose sembrano andare male, ma l'istrionismo di lui convince i clienti e l'affare va in porto. Viene quindi organizzata una festa aziendale in villa a cui partecipano anche il padre dei gemelli (che intanto aveva provveduto a far scagionare Giovanni regalando orologi) e Alice, che si trova lì per lavoro in veste di cameriera. Federica, conscia della relazione tra quest'ultima e il suo fidanzato, annuncia le loro nozze, ma Giovanni confessa davanti a tutti di non amarla e che preferisce Alice.

Quella stessa sera Alice scopre che Jonny e Giovanni sono in realtà due persone diverse, e non un uomo dalla doppia vita come aveva creduto fino ad allora. Istintivamente sferra un calcio a Giovanni per averla ingannata, ma poi decide di mettersi insieme e avrà da lui una figlia.

Il futuro riserva destini molto differenti ai protagonisti: a Giovanni viene offerta una promozione come direttore di reparto dell'azienda dove lavora da qualche tempo, ma fa sfumare tutto a causa di un equivoco, distruggendo l'orologio del direttore del personale confondendolo con uno dei tanti regalati dal padre; Federica fa coppia col suo maestro di danza; il padre di Federica viene arrestato per evasione fiscale; Jonny, invece, è l'unico a non aver cambiato vita, mentre si gode il paesaggio davanti al Colosseo insieme alle sue amiche drag queen.

Non è certamente un capolavoro – un filmettino semplice semplice – ma mi è piaciuto proprio per la sua semplicità, onestà intellettuale. Mi colpisce molto la semplicità del film, senza effetti strabilianti. Lo si vede in un attimo e ti lascia tanto buon umore.