Le votazioni all’Ordine dei Medici di Como

Ancora una volta le votazioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine dei Medici e dei Chirurghi di Como sono andate deserte per il mancato raggiungimento del quorum di votanti, pari a poco meno di 900 medici. Io stesso non sono andato a votare per protesta.
Mi dispiace che bisogna rifare tutto ma non posso fare a meno di pensare al fallimento di un’istituzione che è nata per tutelare gli interessi dei medici.
Invece i 14 anni del mandato Conti non sono stati altro che un menefrighismo continuo. A fronte delle numerose bordate che arrivavano dai media, dalle vicende giudiziarie, il nostro presidente è stato sempre in silenzio senza mai davvero tutelarci.
Sempre e solo a celebrare provvedimenti nei confronti dei medici. Giustamente, dico io! Ma l’OMC non ha mai brillato per altro.
Per forza, lui, sindacalista nelle file dell’UDC, era sempre più spesso a Roma che a Como.
A fronte di una specifica e manifesta preuccupazione su un progetto messo in atto dalla Regione Lombardia che prevede un’infermierizzazione della nostra professione ( o al contrario una medicalizzazione degli infermieri), il presidente per tutta risposta mi ha invitato ad iscrivermi al suo sindacato! Che vergogna dottor Conti!
Ora che lascia, per forza di cose, per raggiunti limiti d’età, mica per altro!, spero che le cose cambino e in meglio.

charliegolf

Nato a Varese nel 1968, risiedo a Como, sulle sponde del magnifico lago di manzoniana memoria, a pochi passi dalla Svizzera dove vado spesso a fare la benzina. Laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Chirurgia d’Urgenza e di Pronto Soccorso in uno degli atenei più antichi d’Europa, cioè l’Alma Ticinensis Universitas, lavoro presso il 118 di Como. Quando non impegnato nella mia stimolante attività professionale, coltivo molti interessi: ho una passione per i viaggi, per le letture, per l’informatica (conoscendo i linguaggi di programmazione più comuni) e scrivo molto (ho pubblicato quattro libri).

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