amicizia

Io ti prendo come sei,
con i tuoi pregi,
i difetti
e tutti i grilli tuoi…
prendo l’erba,
prendo il prato
la rugiada del mattino,
il buio della tua notte,
il silenzio
del tuo cammino.
Prendo l’alta,
la bassa
tutta quanta la marea,
l’ondata dolce
dei tuoi pensieri
e l’assenza di ogni idea.
Ti porto cucito addosso,
sì,
proprio come un bottone,
come un amore nuovo
o come un’emozione…
Io ti prendo come sei,
ma
non ti tengo prigioniero
ti accompagno
solo un poco,
ti indico il sentiero.
Poi apro le braccia…
“mi ricorderai?
Vedi,
là, la strada?
Sei libero…vai”!