padre

Te ne andasti
un pomeriggio di giugno
in cui sfavillava il girasole
e nei campi
era biondo il grano.
Si concludeva
la tua avventura terrena
di uomo,
esalavi il tuo ultimo respiro
lasciandoci orfani.
Ci avevi regalato
la tua fierezza,
la tua onestà
e il tuo amore per la vita.
Dicevi che quando
sarebbe giunto il momento
noi,
non dovevamo dolercene
perché la vita va accettata
così com’è…
con le sue strade,
i suoi percorsi,
i suoi risvolti.
Ed ora siamo qui
a proseguire senza di te
ed anche se è giugno
e trionfa l’estate,
nel cuore sentiamo
un po’ più freddo
e lacrime di pioggia
ci bagnano il viso
noi, adesso orfani e privi
del tuo sorriso.