Cantante: Marco Mengoni



In questa valle c’è già
Un re che canta e la sua regina
Tradito dalla propria metà
Ciò che rimane non è la vita
Fuori dalla mia proprietà
E questa volta non la voglio una scusa
Fuori dalla mia città
Vedrai scomparire l’oro della corona
Cadere rotolandosi fino alle mura
E allora mi chiederai se
Sei fuori dalla valle dei re
E non mi importa se
Sei fuori dalla valle dei re
E non mi importa se
Non ci sei
Non ci sei
Ho detto fuori dalla mia proprietà
E questa volta non la voglio una scusa
Fuori dalla mia città
Vedrai scomparire l’oro della corona
Cadere rotolandosi fino alle mura
E allora mi chiederai se
Sei fuori dalla valle dei re
E non mi importa se
Sei fuori dalla valle dei re
E non mi importa se
Non ci sei
Tu non ci sei
Piccole parole che non hanno più importanza
E soliti pensieri che mi riempiono la stanza
Le solite bugie che mi inchiodano la testa
Chiedo scusa
Sono ancora un re
Se fuori dalla valle dei re
E non mi importa se
Sei fuori dalla valle dei re
Sei fuori dalla valle dei re

Di Marco Mengoni non si butta via niente. È b(u)ono tutto. Per ora va bene così, fino a quando non mi stancherò (spero il più tardi possibile).

Di questa canzone prenderei solo il testo perché il video è modestissimo e poi diciamo lui, nel letto (nel quale potrei fare tutti i pensieri peccaminosi), con quell’aria perfettina, stona con l’impegno delle parole.

Insomma si parla di amori e di tradimenti e lui fa il sostenuto. Certo se lo può permettere e gli concedo anche quell’italiano zoppicante all’inizio della canzone.