Diciamo che lui ben lontanamente può definirsi re; bé scozzese almeno lo è. Questo neolaureato, ingenuo, che neanche io nei miei momenti di riconglionimento totale, diventa dapprima il medico di Id Amin Dada, presidente despota sanguinario dell’Uganda e poi suo stretto consigliere.
Ora, va bene che vuoi dare una motivazione alla tua vita e che la riempi nel volontariato ma, dico io, diventi amico stretto del principale responsabile genocida del paese e non ti poni nemmeno una domanda? E’ solo attrazione carismatica? O qualcosa d’altro?
No, sai, poi ti trombi pure la terza moglie del tiranno, giusto per dare sfogo a un irrefrenabile pulsione sessuale durante uno dei banchetti suntuosi nella villa del presidente. E ti incazzi pure se poi te la trucidano, quando decide di abortire il figlio che le è rimasto in grembo.
Anzi, segui il consiglio dell’intelligence britannica accettando di uccidere il tuo amico che ti ha regalato tutto. Insomma un po’ ingrato non trovi?
Mi dispiace: ma non riesco più a seguirti. E dove eri stato fin’ora? Che cosa hai fatto di medichese? Gli hai curato l’addominalgia causata dall’assunzione di ASA e non so quale intruglio di alcool, provocandogli una sonora flautolenza? Hai curato il figlio della moglie trombata durante una bella crisi convulsiva! E poi? Ah sì, una disquisizione col medico dell’ospedale sull’interpretazione di una radiografia polmonare.
E a Entebbe ti appendono con gli uncini sul soffitto dell’aeroporto. Non stupirti. No dai. Eppure ti salvi perché il tuo collega ti tira giù, ti fa un’iniezione di morfina e ti infila nell’unico aereo dirottato. Che botta di culo.
Mi dovrai spiegare tante cose.
https://youtu.be/vbYwBy7BbXE
In Zaire – Johnny Wakelin
Once there was a battle there in Zaire in Zaire Hundred thousand people there in Zaire in Zaire All those people gathered there in Zaire in Zaire To see the rumble in the jungle there in Zaire in Zaire
Came a man called Elijan in Zaire in Zaire With him came the superstar in Zaire in Zaire All those people came from far in Zaire in Zaire To see the rumble in the jungle there in Zaire in Zaire
All those people chanted there in Zaire in Zaire Seven rounds of torture there in Zaire in Zaire One more round and Ali’s there in Zaire in Zaire There was great excitement everywhere in Zaire in Zaire
And who was the victor in the night? Elijah Mohammed’s bog Ali won the fight the lightning struck twice in the night First in the ring and then after the fight in Zaire in Zaire
Once there was a battle there (In Zaïre, in Zaïre)Hundred thousand people there (In Zaïre, in Zaïre)All those people gathered there (In Zaïre, in Zaïre)To see the rumble in the jungle there (There (There))(In Zaïre)Came a man called elijan (In Zaïre, in Zaïre)With him came the superstar (In Zaïre, in Zaïre)All those people came from far (In Zaïre, in Zaïre) to see the rumble in the jungle there (There (There))(In Zaïre)And who was the victor in the night?Elijah Mohammed’s boy, Ali won the fight (Fight (Fight))All those people chanted there (In Zaïre, in Zaïre)Seven rounds of torture there (In Zaïre, in Zaïre)One more round and Ali’s there (In Zaïre, in Zaïre)There was great excitement everywhere (Where (Where))(In Zaïre)The lightning struck twice in the nightFirst in the ring and then after the fight (Fight (Fight))
Simona Francini, autrice del libro “Due Marlboro” mi ha bloccato su FB e su Amazon forse perché ho scritto una recensione che non le piace. Eppure non ho scritto niente di che. Vi riporto pari pari quella scritta e postata su Good Reads e su Anobii dove so per certo che non censurano. Bastava solamente…
Jake, che notte che abbiamo passato assieme! Una magica notte nel cortile d’entrata del Comune di Como. Lo spoglio è finito a mezzanotte e un quarto, senza spargimenti di sangue (ma sì qualche scaramuccia sedata sul nascere) e poi di corsa al Palazzo prima di perdere la scarpetta e vedersi la Peugeot trasformarsi in zucca….
Gentile Vera,in merito alla risposta alla mia lettera pubblicata sulla provincia del 4 settembre vorrei precisare alcuni punti. La mia richiesta a Parolario non era alla ricerca di 10 minuti di notorietà (per quella mi basta che si sappia che sono un buon medico!) semplicemente per presentare un libro e visto che la manifestazione prevede…
Mi duole scrivere di nuovo in merito alle Poste Italiane ma purtroppo non posso farne a meno. Questo carrozzone in gran parte inutile, un’istituzione barocca, ottocentesca, che ha assolutamente bisogno di un restauro. Ma andiamo con calma. Villa Guardia, ufficio postale. Due cose dovevo spedire, due. Da subito la signorina receptionist mi ha fatto andare…
E sono 30! Come il voto che tutti noi studentelli speravamo di prendere agli esami. 30 anni dalla laurea, da quel 23 settembre del 1993. 30 come una gran parte di voti che ha riempito il mio libretto curricolare. Ma anche molti 29. Ecco, il 29 è un voto che non capisco. O è 30…
Vieni! È semplicemente un invito a presentarsi in un luogo. E io pensavo che fosse qualcosa d’altro. Insomma per Kurt Kobain, se guardate Montage of Heck, è un’ossessione. Ok lo so, adesso vado a prenotare una consulenza psichiatrica, anzi provo a guardare all’Iper se per caso in qualche cofanetto regalo magari non ci sia un’offerta…
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