Con la musica ho un rapporto tiepido. L'ascolto certo, ma a parte qualche canzone, non la seguo. Non mi sono mai soffermato su questo mondo. Non ho posseduto dischi se non qualche cassetta o poco altro.

Non seguo i cantanti, magari mi piace solo qualche loro produzione. Di solito quando finisce un brano, non voglio più saperne.

Invece, al contrario, i video musicali mi ispirano, impreziosiscono la canzone, mi catturano. Certo, ci sono video deludenti per canzoni strepitose e invece video eccezionali per testi molto modesti.

Starei tutto il giorno a guardare i video non solo per la musica ma per il messaggio visivo che mi vogliono dare. Apprezzo davvero coloro che realizzano dei video impeccabili. La musica non viene meno se trasportata da immagini anzi acquista un immenso valore.

Qui di seguito una carrellata delle canzoni accompagnate dai relativi video, che più mi hanno colpito o che sono stati scelti per accompagnare i post del mio blog (contraddistinti dal simbolo di una matita).



Nickelback

Canzone e video bellissimi. Il Nickelback ha raggiunto il suo scopo.

Chi non vorrebbe essere una rockstar? Con una credit card senza limiti, con un bagno nel quale ci si può giocare a baseball o con un letto talmente grande che ci possono stare comodamente 10 persone…

E così via, in un crescendo di desideri, espressi da una serie di personaggi che compaiono nel video e ti guardano diritto diritto negli occhi e con quel sorrisetto da prenderti per i fondelli.

Anch’io voglio essere una Rockstar!


Bill Withers

Una delle canzoni che metterei nella top ten delle mie preferite. Grandissima canzone, con quell’ I know ripetuto fino allo sfiatamento….

La ricordo bene, sentita sul pulman lungo il tragitto da una costa all’altra della Nuova Zelanda e il pianto a dirotto che ne è seguito. Rappresenta il 2000, anzi è appicicato come un adesivo che difficilmente può essere staccato


30 seconds to Mars

Da brividi questa interpretazione di Bad Romance della Lady Gaga. Dal vivo oltretutto.

Si è proprio caught in a bad romance e ti senti invischiato in questa storiaccia come se facesse parte di te stesso.

Mi piaciono anche quei due tre versi cantati in francese


Galapaghost

Il songwriter Texano, dal nome improbabile, sarebbe rimasto sconosciuto se non fosse stata per questa sua canzone inserita nella sigla finale del film Il ragazzo invisiible.

Il video è pressoché inesistente, ma la canzone è così evocativa che ti entra nel cuore.

Le parole

And I’m paralyzed from you
From the lips down
And all the way down
But I’m deep inside of you
But you feel nothin

descrivono il sentimento che provavo nel 2013 quando la bestia di pavia ha fatto quello che ha fatto. L’ultimo dell’anno, cullatto dalle onde dell’IJ ad Amsterdam, non riuscivo a distogliere dalla mente queste parole. Entravano scavando ancor di più nel profondo, portandomi alla consapevolezza di quanto stessi provando.

Gli sono grato per questa bellissima canzone.


Michael Leonardi

Il Michael Leonardi non ha avuto molto successo qui in Italia e forse è meglio che rimanga in Australia dove vive. Rinascerai è una canzone Melodiosa forte e profonda


Paolo Meneguzzi

La canzonicina di Paolo Meneguzzi, quando era un pischello. Dopo questa canzone è sparito. Ma il video, di lui che si nasconde tra le canne di bambu, è interessante.

La freschezza del Paolo è quasi quasi commovente.


Paolo Benvegnù

Non sapevo nemmeno dell’esistenza della canzone e del cantante. Non so, le parole sono bellissime e il ritmo lento e cadenziato ti mette una calma assoluta.

Ma non andrei a indagare oltre.


REM

Quando si parla dei Rem, non ci sono parole sufficenti per raccontare la loro bravura. I Rem certamente sono impegnativi, bisogna ascoltarli con assoluta calma. Spesso non ci si riesce.

Drive però è ipnotica. Ti prende. Le parole non le capisco, il significato è ancor più criptico. Il video di Michael Stipe che rotola su una folla con le mani alzate è semplicemente grandioso. I flash che compaiono in certi frame, ti fermano il respiro.

Assolutamente immensa questa canzone.


Tom Goss

Tom Goss non mi piace, è di una lagna. Manca di mordente, sembra che non abbia personalità. Tutte le sue canzoni sono assolutamente un invito a dormire.

Però questa canzone, vince in assoluto. Non solo per la musica, per l’espressione rassegnata del cantante che reagisce alle sue stesse parole con un tempismo perfetto, ma anche per il video. Essenziale, con una fotografia perfetta. Il preacher man è davvero convincente.


Sinéad O’Connor

Che dire? Impareggiabile canzone nonostante il video modestissimo con la Sinead che piange lacrime false. È qualcosa di esilarante. Ma la perdioniamo.


Roberto Angelini

Lo so: il testo è di una stupidità immensa ma piace, la musica ti entra e ti coinvolge col suo ritmo.

E poi questo Angelini giovanissimo, spensierato, cazzaro e donnaiolo, che ti fissa per tutto il tempo del video, è davvero interessante.


Prince

Un testo impegnativo, politico, difficile da comprendere perché veloce e per l’uso eccessivo di idiomi gergali.

Probabilmente sarebbe passato inosservato se non ci fosse stato il video, che è geniale. Le parole della canzone scorrono secondo un disegno geometrico e seguono il ritmo incalzante della musica.

Effetto ipnotico da cui non si riesce a distogliere lo sguardo nemmeno quando finiscono le immagini.

Spesso associato al disastro dello shuttle.


Ramazzotti Eros

È davvero strepitosa questa canzone, non certo per le parole di cui non mi ricordo mai che cosa dicano.

Solo per la musica, in questo crescendo, le note indugiano, prendono il proprio spazio e si dilatano fino ad esplodere, letteralmente.


Duffy

Canzoncina semplice semplice ma la Duffy in questo video è strepitosa. Strizzata in un tubino, guance incavate, capelli perfetti, le forme esplosive.

Nonostante la delusione d’amore, la Duffy gli augura tutto il bene e spera che lui sopravviva.

Lei continuerà a piangere su di lui e le sue lacrime saranno pioggia… che il suo esempio lo possa redimere.


America

Non so neanche io perché mi piaccia questa canzone.

Il testo tra l’altro mi sembra di una semplicità disarmante e sia così ingenuo, scritto quasi da un bambino.

Forse la cantilena, quell’incalzare lento, aspettando che i giorni della canzone vadano avanti, immaginandosi che il protagonista prima poi muoia proprio nel deserto.

Non male


Depeche Mode

È una delle poche canzoni che riescono a prendermi totalmente, che mi avvolgono completamente.

Il video non è un granché ma il testo…

Di fronte alla supplica di questa canzone, fortemente evocatica, non riesco a essere indifferente.

Sono in ginocchio, di nuovo. E prego Colui che ha la forza di sopportare il dolore, di perdonare tutti i miei peccati. Quando pensi di aver percorso tutte le strade e i viali, pensa a tutto quello che hai passato e troverai qualcosa di nuovo.

E poco dopo: Devo credere che il peccato mi renda un uomo migliore. È quello che provo…

E quando hai toccato il fondo non puoi fare altro che chiedere una carezza…

Solo una carezza e io sarò felice perché benedetto dalla tua mano.

Io non credo molto, anzi per nulla, ma queste parole mi toccano nel profondo, mi parlano, arrivano a quel bambino desideroso di amore e di affetto, mai ricevuto…


Patti Guesh

Sono certo che tutti ricordano Guesh Patti solo per questa canzone e per il video oltraggioso.

Bellisima la scena in cui il magnaccio infila la punta del bastone nella f..ca della cantante.

Peccato che verso la fine del video, la performance si trasformi in un balletto scontato e molto gayo.

Si poteva osare ancora qualcosa di più.


10.000 Maniacs

La voce della cantante è particolare: dolce e calda.

Questa canzone mi fa ricordare la scena di un teatro di Milano. Nel silenzio assoluto, le note iniziali si alzarono in un crescendo surreale per fermarsi bruscamente prima del ritornello.

Sul palco uno degli attori era completamente nudo…

Because the night belongs to lovers

Queste parole rimangono nella mente e diventano proprie. Certo che la notte appartiene agli amanti.